Giovedì 26 giugno ore 21.00, al Teatro A. Garau, si inaugura ufficialmente la 51^ Stagione Concertistica 2025 dell’Ente Concerti “Alba Pani Passino”, con il concerto “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, eseguito dal Bizzarria Ensemble, composto da:
Attilio Motzo, violino principale
Marco Ligas e Corrado Lepore, violini
Dimitri Mattu, viola
Oscar Piastrelloni, violoncello
Alessio Povolo, contrabbasso
Fabrizio Marchionni, clavicembalo
Il concerto è inserito nella Rassegna “Musica nelle sere d’estate” 2025, realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Oristano.
Prezzo del biglietto: Intero € 10,00 – Soci 8,00
Info e biglietteria:
Ente Concerti “Alba Pani Passino”, Via Ciutadella de Menorca 33/35
wa 338/8727128 – tel. 0783/303966 e
il giorno dello spettacolo dalle ore 19,00 al Teatro A. Garau
Nel 300° anniversario della pubblicazione della raccolta intitolata “Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione” da parte di Antonio Vivaldi (1678-1741), possiamo constatare che nemmeno l’autore avrebbe mai immaginato il successo planetario che la raccolta, e in particolar modo i primi 4 concerti, avrebbe avuto nei secoli successivi.
Significativa infatti, a tal proposito, la laconica frase "Tra questi pochi e deboli Concerti troverà le Quattro Stagioni" contenuta nella lettera di dedica al conte Wenzel von Morzin in occasione della prima pubblicazione presso l’editore Le Cène di Amsterdam dell'op. VIII nel 1725.
A differenza della raccolta intitolata “L’Estro Armonico” op. III, suddivisa in 4 concerti per 4 violini, 4 per 2 violini e 4 per violino, i 12 concerti dell’opera VIII fanno tutti parte della immensa produzione dedicata da Vivaldi al suo strumento prediletto in veste di solista, anche se due dei concerti lasciano agli esecutori la scelta di poterli eseguire con l’oboe.
Caratteristica nota di questi famosissimi concerti è la presenza di quattro "sonnetti dimostrativi" che accompagnano “Le Stagioni”.
L’utilizzo di termini derivanti dal dialetto veneto ci suggerisce che i Sonetti siano stati scritti da Vivaldi stesso o da un suo collaboratore al fine di consentire all’ascoltatore un più coinvolgente ascolto.
Questa idea fece sì che i concerti riscuotessero da subito un successo straordinario in un periodo storico in cui la Musica, rispetto alle altre Arti, non godeva certamente della stessa considerazione soprattutto tra i “mecenati”.
PROGRAMMA:
“Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, dal “Cimento dell’Armonia e dell’Inventione”, op. VIII Per violino solista, archi, basso continuo, 1725
Concerto in mi maggiore per violino e orchestra "La primavera", op. 8 n. 1, RV 269
Allego Largo
Danza pastorale: Allegro
Concerto in sol minore per violino, archi e continuo "L'estate", op. 8 n. 2, RV 315
Allegro non molto. Allegro Adagio
Presto
Concerto in fa maggiore per violino, archi e continuo "L'autunno", op. 8 n. 3, RV 293
Allegro Adagio Molto Allegro
Concerto in fa minore per violino, archi e continuo "L'inverno", op. 8 n. 4, RV 297
Allegro non molto Largo
Allegro
