Domenica 21 settembre alle ore 18.30, al Museo Diocesano Arborense, si terrà l'inaugurazione della XVI^ Rassegna “Domenica in Concerto” 2025, con il prestigioso terzetto I Musici della Serenissima che eseguiranno musiche antiche di Venezia, con il programma dal titolo: "Il Mandolino Italiano".

L’Ensemble “I Musici della Serenissima” è composto in questa occasione da:

  • Emanuele Cappellotto (mandolino)
  • Leonardo Mariotto (clavicembalo)
  • Claudio Gasparoni (viola da gamba)

Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione “Armonica Danza delle Muse” di Cagliari.

La XVI^ Rassegna “Domenica in Concerto” 2025 è inserita nella 51^ Stagione Concertistica 2025 dell’Ente Concerti “Alba Pani Passino”, realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna

e la preziosa collaborazione dell’Arcidiocesi Arborense e del Museo Diocesano Arborense.

Prezzo del biglietto: Intero: € 8,00 - Soci e under 18 € 5,00

Botteghino il giorno del concerto dalle ore 17.30 c/o il Museo

CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

 

Programma:

"IL MANDOLINO ITALIANO"

 

Antonio Lucio VIVALDI (Venezia, 1678 – Vienna, 1741)

-Concerto in la minore RV 356: Allegro, Largo, Presto

-Concerto in re maggiore RV 93: Allegro giusto, Largo, Allegro

 

Francesco PICCONE (Italia, 1685 - 1745)

-Sinfonia in re minore: Allegro, Largo, Giga, Minuetto

Domenico SCARLATTI (Napoli, 1685 – Madrid, 1757)

-Sonata in re minore K 89: Allegro, Grave, Allegro

Giuseppe PAOLUCCI (Siena, 1726 – Assisi, 1776)

-Sonata in sol maggiore

 

BIO

“I Musici della Serenissima”, vogliono essere gli eredi diretti e continuatori della splendida tradizione che fa di Venezia una delle capitali europee della musica fin dal XIV° secolo.

La “Serenissima Repubblica”, nel suo lungo periodo di fulgore, ha infatti ospitato e coinvolto i migliori musicisti, compositori, poeti, letterati, liutai, architetti, tipografi ed editori italiani e stranieri.

I visitatori e Ambasciatori che la visitarono restavano ammaliati dalle sue ricchezze e dalle musiche che echeggiavano nel quotidiano scorrere della vita, nei campi, chiese, palazzi, teatri e nei canali della città. Fondato nel 1982 dal noto musicista veneziano Claudio Gasparoni il gruppo si è da sempre distinto per il suo accurato lavoro di ricerca, studio e attento approccio filologico finalizzato alla riscoperta, alla valorizzazione e alla diffusione dell’immenso e ancora inesplorato patrimonio musicale dell’epoca antica.

Il vasto repertorio de I Musici della Serenissima comprende una numerosa e ricercata serie di programmi di musica antica veneziana, italiana ed europea del periodo medioevale, rinascimentale e barocco, spesso eseguito in vari e differenti organici vocali-strumentali con costumi dell’epoca e strumenti antichi. Fanno parte de I Musici della Serenissima, alcuni tra i più noti ed affermati esecutori di musica antica, musicologi e ricercatori, docenti presso vari Conservatori Musicali e Accademie Internazionali.

I Musici della Serenissima, svolgono dal 1982 un’intensa attività artistica internazionale che gli ha portati, nel corso degli anni, ad esibirsi nei più importanti teatri , sale da concerto e Festival Internazionali di Musica Antica in Italia, Stati Uniti, Giappone, Cina, Germania, Austria, Belgio, Spagna, Olanda, Francia, Slovenia, Svizzera, Turchia, Russia, Romania, Ungheria Polonia, Serbia, Grecia, Croazia, Albania, Repubblica Ceca, distinguendosi sempre per l’ originalità e la ricercatezza del repertorio proposto in concerto.

Raffinatezza, vivacità, estro, fantasia e virtuosismo sono peculiarità delle loro esecuzioni che si potrebbero definire del “far musica veneziano”.

Dal 2005, I Musici della Serenissima, con la direzione artistica del Maestro Claudio Gasparoni, danno vita in Venezia al Festival Internazionale di Musica Antica Veneziana “Musiche al tempo dei Dogi”, manifestazione di successo realizzata con il Contributo e Patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia.

Il Festival propone in vari mesi dell'anno una numerosa serie di ricercati e spesso inusitati concerti finalizzati alla riscoperta, alla diffusione della musica antica veneziana e veneta del periodo medievale, rinascimentale e barocco.

I numerosi premi e i riconoscimenti ricevuti nel corso della loro rilevante attività concertistica sono indiscusse le testimonianze artistiche del gruppo veneziano che nel 2007, in occasione del 25°anniversario della loro fondazione, è stato premiato con la motivazione: “ambasciatori della musica antica veneziana nel mondo”.

La musica per strumento fu particolarmente coltivata in Italia: <in realtà tutti questi generi strumentali seicenteschi nacquero dalla vocalità, vale a dire dalla monodia con basso continuo, dagli accoppiamenti delle voci (bicinia) praticati nella polifonia cinquecentesca> (C. Casini). Da cui le similitudini fra forme strumentali, come fra concerto e sonata: parti acute-gravi di melodia e accompagnamento (in cui si realizza il sostegno armonico), compresenza dello stile da chiesa e da camera (o dotto e di danza), movimenti a coppia lento-veloce, alternanza di ‘tutti’ orchestrale e solista. E fra essi il mandolino (piccola mandola ‘in forma di mandorla’) o chitarrino, protagonista della serata: strumento a pizzico o plettro della famiglia dei liuti a manico corto, di origini asiatiche, diffusosi in Italia (con varietà per città e regionalità), Europa e da qui nel mondo fra commistioni musicali e letteratura classica; rivalutato grazie a interpreti, liutai e ricercatori.

La Sardegna, in particolare, ha dato i natali al concertista di fama mondiale noto come ‘Paganini’ dello strumento, primo titolare di cattedra in Italia: il cagliaritano Giuseppe Anedda (celebre la stretta di mano con ‘Bravo mandolino!’ di Stravinskij). 

 

Emanuele Cappellotto:

Emanuele Cappellotto ha frequentato il corso di mandolino tenuto da Ugo Orlandi presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, diplomandosi nel 2002 con il massimo dei voti. Nel 2004 ottiene la Specializzazione all'Insegnamento Secondario in "Musica e Spettacolo" presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Nel 2006 consegue il diploma accademico di secondo livello in mandolino ramo esecutivo presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova con il massimo dei voti e lode. Ha partecipato al progetto Orchestra a plettro Giovanile Europea (E.G.M.Y.O) nelle sue sessioni in Germania (1998), Spagna (1999) e Italia (2000). In qualità di solista si è esibito con le orchestre: Collegium Symphonium Venetum, Volens Ensemble, NovArt Baroque Ensemble, Camerata Mandolino Classico diretta da Giorgio Fabbri con la quale ha compiuto una tournée in Svezia nel 2005, Assumpion University Orchestra con la quale ha effettuato due tournée a Bangkok nel 2010 e 2013, e l'Orchestra a plettro di Breganze che lo ha visto coinvolto in numerose tournée in Italia e all’estero (Austria, Francia, Spagna, Ungheria) e con la quale ha inciso tre CD: “Il Mandolino a Vicenza e Padova” (VelutLuna), “Mandolini al Chiaro di Luna – Dieci Serenate” (VelutLuna), “Musica di Rinascita” (Fischer Italia). Si è esibito in duo con i chitarristi Nicola Mazzon, Filippo Favaro con il quale ha inciso la colonna sonora del DVD "Novanta passi di memorie" e Gianluca Sabbadin con il quale è stato invitato ad esibirsi in importanti stagioni concertistiche in Italia, Spagna (Festival Internazione di Logrono), Romania Slovenia e Marocco (Festival Internazionale di Volubilis), con cui ha ottenuto il primo premio al Concorso nazionale di Castelfidardo (aprile 2003) e al Concorso Europeo “Enrico Mercatali – Città di Gorizia” (maggio 2005) e con il quale ha inciso il CD: “Four clockworks for mandolin and guitar” (Dodicilune).

È fondatore dell'Ensemble di Mandolini e Chitarre delle Venezie (www.mandolinvenice.com) ed è inoltre stato invitato dal prof. August Watters del Berklee College of Music di Boston ha suonato con i quartetti "Boston Mandolins" e "New England Mandolin Ensemble" in tournée negli U.S.A. nell'estate 2013. Nel febbraio 2018 è stato invitato dall'Ufa State Institute of Arts - Russia a tenere una masterclass e dalla Baskir State Philarmonic a tenere un concerto sempre in Ufa - Russia. Ha collaborato per produzioni liriche e sinfoniche con l’Orchestra Sinfonica “J. Haydn” di Trento e Bolzano, l’Orchestra Filarmonia Veneta “G. Malipiero”, l’Orchestra del Conservatorio “G.Martini” di Bologna, “I Solisti dell’Olimpico” di Vicenza, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, Teatro "La Fenice" di Venezia, Opera Siam di Bangkok. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche per RadioSlovenia, RadioRomania, RadioRai, AllUfa Metropolitan TV. Dopo aver svolto intensa attività didattica in provincia di Padova dal febbraio 2019 è stato docente presso il Conservatorio Statale di Musica di Avellino. Pubblica per le case editrici DaVinci Publishing (Osaka) e Edizioni Armelin Musica (Padova).

Suona con un mandolino Calace del 1996, con un Vinaccia 1770 (Copia realizzata da Cecconi nel 2002), un mandolino milanese Monzino della fine del XIX sec ed un mandolino milanese barocco Giuseppe Molinari, copia realizzata da Tiziano Rizzi nel 2012.

Leonardo Mariotto:

Leonardo Mariotto è nato a Conegliano nel 1999 e ha iniziato lo studio del violino all’età di 9 anni prima con Corinna Canzian e poi con Giancarlo Nadai.

Nel 2021 ha conseguito la laurea triennale in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida di Roberto Zedda. Ha studiato organo e composizione organistica con Gianluca Libertucci e Matteo Messori: sotto la guida di quest’ultimo ha conseguito la laurea biennale lo scorso ottobre. Inoltre prosegue gli studi in viola con Giancarlo Di Vacri presso lo stesso conservatorio.

Nel 2023 ha conseguito la laurea biennale in violino con il massimo dei voti e la lode, sempre a Venezia, con Giacobbe Stevanato, presentando una tesi intitolata “Approccio storico–critico al violinismo tirindelliano”, incentrato sulla figura del violinista e compositore coneglianese Pier Adolfo Tirindelli.

Nel 2024 ha concluso il biennio accademico di II livello in organo con Matteo Messori con il massimo dei voti, lode e menzione speciale, realizzando un’edizione diplomatica sull’inedito Concerto per organo di Ermanno Wolf-Ferrari.

Oltre a varie attività in veste di solista di tutti e tre gli strumenti, collabora in varie formazioni orchestrali, quali la Piccola Orchestra Veneta, diretta da Giancarlo Nadai, l’Orchestra Classica del Veneto, diretta da Dino Doni, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, il Gruppo d’Archi Veneto e l’Ensemble Archi del Friuli e del Veneto, in qualità di organista, violinista e violista. Lavora con diverse associazioni musicali del Veneto, in particolare con l’Associazione Lirica Pier Adolfo Tirindelli di Conegliano e l’Associazione Toti Dal Monte di Pieve di Soligo. Con quest’ultima ha realizzato nel 2021 una serie di concerti per la valorizzazione degli organi Callido.

Nel 2019 ha tenuto un concerto organistico per l’evento “Estate barocca nelle valli del Torre”.

Nel 2021 ha collaborato con l’Associazione Organi Storici in Cadore, suonando su diversi strumenti antichi, e nel 2024 si è esibito in un concerto interamente dedicato all’opera organistica di J. S. Bach organizzato dall’Associazione Organistica Trentina Renato Lunelli. Dal 2023 prende parte alla rassegna organistica “Orgelmesse”, esibendosi su alcuni organi antichi nella provincia di Vicenza; nello stesso anno partecipa alla giornata di studi “Vincenzo Petrali, il principe degli organisti” promossa dall’Associazione Serassi di Bergamo, eseguendo per l’occasione composizioni inedite sia con il violino sia con l’organo. Negli anni ha partecipato a diverse masterclass con docenti di fama internazionale, tra cui Uto Ughi, Amiram Ganz, Pierre Goy, Liana Mosca, Jovanka Marville, Giovanni Sollima, Trio di Parma, Leonard Schick, Claudio Brizi, Qi Yue. Inoltre, dal 2012 è organista presso la chiesa parrocchiale di Fontigo (TV) dove dirige anche il coro parrocchiale.

Claudio Gasparoni Eclettico musicista veneziano: contrabbassista, violagambista, docente di contrabbasso e viola da gamba, direttore e organizzatore musicale, ha conseguito giovanissimo e con il massimo dei voti il magistero superiore di contrabbasso presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia perfezionandosi in tecnica orchestrale con Franco Ferrara

Ha vinto numerosi Concorsi Nazionali per Professori d'Orchestra tra cui quello del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia dove ha svolto il ruolo di I° contrabbasso formandosi sotto la guida alcuni

grandi direttori: Muti, Giulini, Abbado, Metha, Chailly, Sinopoli, Oren Baremboin, Sawallisch, Bohm, Pretre, Celibidache, Thielemann, Maag, Maazel, partecipare a numerose edizioni della Biennale

Musica di Venezia ed eseguire "prime esecuzioni mondiali" di Cage, Nono, Berio, Petrassi, Maderna, Sciarrino, Stochausen, Boulez Ligeti, Donatoni.

Dal 1968 al 2013 ha svolto attività didattica come docente di ruolo di contrabbasso presso vari Conservatori Musicali: Udine, Trieste, Vicenza, Padova e Venezia.

Svolge Corsi, Master Classes e Seminari di contrabbasso e viola da gamba a Venezia, Roma, Pescara, Gubbio, Taormina, Reggio Calabria, Gerace, Cortina d’Ampezzo, Arezzo, Graz, Pola (Croazia).

Nel corso della sua lunga carriera artistica si è esibito in oltre 4000 concerti presso i più prestigiosi Teatri, sale da concerto e Festival Internazionali in Italia, Stati Uniti, Giappone, Australia, Cina,

Germania, Inghilterra, Austria, Ungheria, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio, Andorra, Lussemburgo, Romania, Brasile, Grecia, Bulgaria, Svezia, Malta, Albania, Cile, Israele, Tunisia, Svizzera, Egitto, Algeria, Marocco, Iran, Francia, Russia, Messico, Slovenia Iran, Croazia, Serbia, Montenegro, Emirati Arabi, Turchia, Iraq, Slovacchia, Rep. Ceka, Norvegia, Messico.

Numerose le sue collaborazioni con artisti di fama internazionale: Ughi, Quarta, Brunello, Ricciarelli, Pavarotti, Gasdia, Canino, Diaz, Gazzelloni, Badura-Skoda, Vernikov, Muniere, Demus,

Fabbriciani, Argerich, Melkus, Dreyfus, M. Maisky, Y. Menuhin, con il “New York City Ballet, il “Balletto del XX° secolo” di Bejart, e con Bregovic, Battiato, Chic. Corea, ArvoPart.

Nel 1986, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario del viaggio in Italia di Goethe, ha organizzato presso il Teatro Filarmonico di Verona la parte musicale del balletto “Mignon” e successivamente presso il Palazzo Pisani-Moretta di Venezia “La Notte di Valpurga” ispirato al Faust.

Nel 1997, su incarico del Museo “Albertina” di Vienna, ha organizzato la parte musicale della Mostra Internzionale di Grafica svoltasi presso i Musei Guggenheim di New York,

Berlino e la Grafic Interternational di Vienna.

Ha inciso per Deutsche Grammophone, Arcadia, Emi, Tactus, Verany, Claves, Fonit-Cetra, Rivoalto.

Per lunghi anni ha fatto parte degli ensemble cameristici di fama internazionale: “Solisti Veneti”, ”Virtuosi Italiani", ”Capella Accademica Wien”, "Wiener Barocksolisten", " La Rossignol".

Attualmente svolge intensa attività solistico-cameristica con alcuni ensemle da lui fondati e diretti: “I Musici Veneti” - “I Cameristi di Venezia” - ”I Solisti Barocchi” - “Solisti dell 'Accademia Musicale Italiana” - Orchestra Classica del Veneto, e “I Musici della Serenissima” gruppo di musica antica di Venezia, riconosciuti dalla Regione del Veneto quali "ambasciatori della musica antica veneziana nel mondo".

È direttore artistico e organizzatore di alcuni affermati Festival Musicali: "Musiche al tempo dei Dogi" Venezia - "Concerti sulla Laguna" Venezia e Lido "Concerti in Chiostro" Venezia, "Gubbio Arte medievale", Gubbio, "Concerto al Castello", Castelli della Regione del Friuli Venezia-Giulia, "Concerti in Villa", Ville Palladiane del Veneto, Mestre in Musica" Mestre, "Musica tra i Libri" Venezia, "Suoni sulla Laguna" Isole della laguna di Venezia: Lido, Pellestrina, Murano, Burano.

Considerato tra i più noti ed affermati contrabbassisti e violagambisti italiani ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra i quali: Premio “Venezianello” e Premio “Venezia Serenissima” come veneziano dell'anno e numerosi riconoscimenti e premi dalla Regione del Veneto e da Comune e

Provincia di Venezia per la sua prestigiosa attività concertistica internazionale e per la suo lavoro di ricerca, valorizzazione e diffusione della musica antica veneziana e veneta nel mondo.

Contattaci

Ballet School

È in corso la campagna tesseramento per la 51^ Stagione Concertistica 2025. Sostieni le attività dell'Ente Concerti Alba Pani Passino di Oristano con un contributo minimo di 20 € e avrai sconti sui biglietti e diritto ad avere un posto riservato nei nostri concerti. 

Contattaci

Indirizzo

Ente Concerti Alba Pani Passino

Via Ciutadella de Menorca 33/35
09170 Oristano

Chiamaci

Fisso: 0783.303966

Mobile: 338.8727128

Fax: 0783.303966

Email

info@enteconcertioristano.it

Scrivi una e-mail ti risponderemo nel minor tempo possibile.

Chi siamo

L’Ente Concerti di Oristano nasce con lo scopo primario che di unire gli appassionati della musica e offrire al pubblico concerti e attività teatrali di alto livello. Più informazioni