Domenica 23 Novembre alle ore 18.30, al Museo Diocesano Arborense, si terrà il decimo, e penultimo, appuntamento della XVI^ Rassegna “Domenica in Concerto” 2025 con il Duo formato dalla violoncellista Monica Righi e dal pianista Ivan Maliboshka.

La XVI^ Rassegna “Domenica in Concerto” 2025 è inserita nella 51^ Stagione Concertistica 2025 dell’Ente Concerti “Alba Pani Passino”, realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e la preziosa collaborazione dell’Arcidiocesi Arborense e del Museo Diocesano Arborense.

Prezzo del biglietto: Intero: € 8,00 - Soci e under 18 € 5,00

Botteghino il giorno del concerto dalle ore 17.30 c/o il Museo Diocesano Arborense

CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

 

Programma

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)           12 Variazioni in sol maggiore per violoncello e pianoforte, WoO 45 sul tema "See the conqu'ring hero comes" dell'oratorio "Giuda Maccabeo" di Georg Friedrich Händel

 

Robert Schumann (1810 - 1856)       Adagio e Allegro in La bemolle maggiore, op. 70

 

Domenico Lavena (nato 2001)          Sonata per piano "Meissner gotik"

 

Johannes Brahms (1833-1897)         Sonata per violoncello e pianoforte n.1 op.38.

- Allegro non troppo

- Allegro quasi Menuetto

- Allegro

 

Il concerto si apre con le Variazioni in sol maggiore WoO 45 di Ludwig van Beethoven, ispirate al celebre tema “See the conqu’ring hero comes” dall’oratorio Giuda Maccabeo di Händel: un omaggio luminoso e pieno di inventiva, che fonde rigore classico e spirito brillante.

Segue l’Adagio e Allegro op. 70 di Robert Schumann, pagina dal carattere intimo e appassionato, capace di alternare delicate sfumature liriche e impeti romantici.

A portare un tocco di contemporaneità è la Sonata per pianoforte Meissner gotik di Domenico Lavena, opera dal linguaggio personale e suggestivo, che evoca atmosfere arcaiche in chiave moderna.

Chiude la serata la Sonata per violoncello e pianoforte n. 1 op. 38 di Johannes Brahms, grande capolavoro cameristico che unisce densità contrappuntistica, profondità espressiva e slancio drammatico nei tre movimenti conclusivi.

IL DUO

Nasce a Piacenza nel 2021 grazie all'incontro tra il pianista Ivan Maliboshka e la violoncellista Monica Righi.

Inizia la propria esperienza all'interno del Conservatorio Nicolini grazie al prezioso consiglio di alcuni docenti.

Si perfeziona con il Quartetto Klimt presso il Livorno Chamber Music Festival vincendo una borsa di studio di merito.

Nel 2025 frequenta a seguito di una lunga selezione, una Masterclass con il M. Miklós Perényi, perfezionandosi sulle sonate di Beethoven.

Nel 2023 vince il primo premio assoluto nella categoria Musica da Camera alla 7ª edizione del Concorso Alberghini, il primo premio al concorso Internazionale di Musica da Camera "Val Tidone" e risulta tra i finalisti del premio “Amici della Musica di Verona” suonando nelle splendide sale della Società Letteraria della città stessa.

Nel 2024 vince il primo premio assoluto al prestigioso concorso Internazionale di musica da camera "Giulio Rospigliosi".

Il Duo ha intrapreso un'intensa attività concertistica che lo vede inserito in importanti rassegne e festival di Musica da Camera.

MONICA RIGHI

Monica Righi nasce a Piacenza in una famiglia di musicisti e a soli otto anni inizia il suo percorso violoncellistico sotto la guida del padre, proseguendo successivamente i suoi studi con il M° Marianne Chen.

Si è diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, nella classe del M° Jacopo Di Tonno presso il Conservatorio "G. Nicolini" di Piacenza.

Attualmente frequenta il Master in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano sotto la guida del M. Enrico Dindo. Ha frequentato l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, unitamente ai corsi di perfezionamento dell’Accademia Internazionale di Imola e dell’Accademia di musica di Pinerolo studiando con i Maestri Antonio Meneses, Enrico Dindo, Enrico Bronzi e Giovanni Gnocchi.

Ha un’intensa attività cameristica in duo con il pianista Ivan Maliboshka, con cui, da diversi anni, segue i corsi di perfezionamento tenuti dal Quartetto Klimt. Vince diversi concorsi nazionali e Internazionali e si esibisce regolarmente per le più importanti stagioni concertistiche italiane.

Ha al suo attivo diverse collaborazioni con le più importanti realtà cameristiche e orchestrali sia giovanili che professionali come il Colibrì Ensemble, l'Appassionata, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, suonando sotto la direzione di illustri Maestri quali: Alexander Lonquich, Nicolas Altstaedt, Barnabas Kelemen, Enrico Dindo.

Grazie alla sua passione per la musica da camera nel 2021 fonda il "Festival Piacenza Classica".

IVAN MALIBOSHKA

Nato a Minsk nel 1997, già all'età di nove anni fa il suo debutto con l'Orchestra da camera della Bielorussia, mentre a sedici anni suona con l'Orchestra Sinfonica della Bielorussia, iniziando una carriera concertistica che lo porta in tournée in Bielorussia, Svizzera, Germania, Russia, Italia e Francia.

Si forma presso l'Accademia Statale Bielorussa di Musica a Minsk con Ludmila Shelomentseva per poi proseguire nel 2017 con Davide Cabassi e Antonio Tarallo presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, dove consegue, nel 2023, il diploma accademico di II livello in pianoforte. Premiato in numerosi concorsi pianistici internazionali come il Concorso Internazionale

F. Chopin a Roma e il Premio Nazionale Giangrandi Eggmann di Cagliari. Vince la Borsa di studio del Rotary Club di Piacenza nel 2018 e nel 2021. Collabora con diverse Associazioni tra le quali: Associazione Ateneo Musica Basilicata in occasione del Festival Ludwig 250, Associazione Ricercare di Cuneo, Associazione culturale Giorgio Radicula, Associazione Musica/Cultura Pentagramma, Associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini, Accademia Gaffurio, Milano Music Master School, esibendosi in importanti festival, tra cui Gravedona Chamber Music Festival, Livorno Music Festival e Festival Piacenza Classica. Dal 2023 collabora con la Fondazione Teatri Piacenza.

Ha debuttato come Boleslao Lazinski nell'Opera "Fedora" di Umberto Giordano (regia - Pier Luigi Pizzi), nella quale ha anche collaborato come Maestro di palcoscenico per tutta la produzione che si è svolta al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Comunale di Modena a Ottobre del 2023. Inoltre si è esibito in veste di Pianista d'orchestra al concerto di Capodanno sotto la direzione di Gianna Fratta a Dicembre del 2023.

Impegnato in un'intensa attività concertistica sia come solista che camerista, ha collaborato con artisti di chiara fama quali Marco Decimo, Paolo Beltramini, Sergio Lamberto, Nicolas Arsenijevic, Vincent Dupuy.

Svolge anche un'importante attività di accompagnatore pianistico, che lo ha portato ad approfondire il repertorio clarinettistico per poter poi collaborare nei corsi di Paolo Beltramini, Fabrizio Meloni, Patrick Messinà, Shirley Brill, Andrew Marriner. Partecipa inoltre anche a numerose masterclass con musicisti quali Nikolai Petrov, Natalia Trull, Tatiana Larionova, Ingrid Fliter, Alessandro Marangoni, Roberto Plano, Irene Veneziano, Olaf John, Alberto Miodini, Lorenzo Coppola, Christa Bützberger, Simone Gramaglia, Jacopo di Tonno, Matteo Fossi, Duccio Ceccanti, Edoardo Rosadini, Massimiliano Damerini, Walter Zagato.

Dal 2021 è il direttore artistico del Festival Piacenza Classica.

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È in corso la campagna tesseramento per la 51^ Stagione Concertistica 2025. Sostieni le attività dell'Ente Concerti Alba Pani Passino di Oristano con un contributo minimo di 20 € e avrai sconti sui biglietti e diritto ad avere un posto riservato nei nostri concerti. 

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