Domenica 30 Novembre alle ore 18.30, al Museo Diocesano Arborense, il Duo composto da Paolo Carlini (fagotto) e Luca Provenzani (violoncello), con lo spettacolo intitolato “Bassi ma non troppo”, concluderà la XVI^ Rassegna “Domenica in Concerto” 2025.
Prezzo del biglietto: Intero: € 8,00 - Soci e under 18 € 5,00
Botteghino il giorno del concerto dalle ore 17.30 c/o il Museo Diocesano Arborense
CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE
Programma
G.B. Sammartini Sonata in Sol maggiore per violoncello e continuo
(Allegro-Grave-Allegro)
W. A. Mozart Sonata KV 292 in Si b magg
Allegro
Andante
Rondo
A. Corghi Cadenze Virtuose per fagotto solo (2016) dedicato a Paolo Carlini
J.S. Bach Suite per violoncello solo n. 1,3 o 5 a scelta del pubblico
P. Hindemith Vier Stücke
Moderato
Andante
Allegretto
Allegro
G.Rossini Sei arie da Il Barbiere di Siviglia
“Ecco ridente in cielo”
“Si sì felice inesto”
“Una voce poco fa”
“Largo al factotum”
IL DUO
Il Duo Carlini- Provenzani è formato da due rappresentativi strumentisti nasce per diretta conseguenza di una ricerca individuale rivolta all’ampliamento delle capacità timbriche e solistiche dei singoli strumenti attraverso l’unione in duo concertistico.
Le spiccate caratteristiche virtuosistiche dei due solisti ben si fondono in questa particolare formazione unica in Italia che trova in ogni loro esibizione una entusiastica risposta del pubblico che viene trascinato dalle suggestive e molteplici sonorità in un viaggio sonoro originale.
Paolo Carlini è il solo fagottista dedicatario di opere solistiche dei Premi Oscar Ennio Morricone e Luis Bacalov nonché’ dei più importanti compositori della scena contemporanea internazionale appartenenti a differenti generazioni e linguaggi musicali a lui si deve lo sviluppo e l’ampliamento del repertorio solistico del fagotto degli ultimi 30 anni.
Primo fagotto solista dell’Orchestra della Toscana dal 1987 al 2022 collabora in tale ruolo con le orchestre del Teatro alla Scala di Milano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Fenice di Venezia suonando sotto la direzione dei più importanti direttori del nostro tempo, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Metha, Daniel Harding, Myung - whun Chung, Esa Pekka Salonen, Daniele Gatti, Yeffrey Tate, Rafael Fruhbeck De Burgos, Eliahu Inbal.
Solista nel più importane repertorio per fagotto e orchestra a fianco di direttori quali Hubert Soudant, Gabriele Ferro, Donato Renzetti, Daniele Rustioni, Ola Rudner, Luca Pfaff, Giampaolo Bisanti, Andrea Battistoni, Alessandro Cadario, Lu.Jia, Claudio Scimone, Giuliano Carella, Marco Angius, Marcus Bosch, Moshe Atzmon, Alexander Schneider, Zsolt Hamar, Yeuham Scharowsky, Martin Sieghart, Victor Pablo Perez.
Nella musica da camera ha collaborato con solisti internazionali Janine Jansen, Julian Rachlin, Massimo Quarta, Pavel Vernikov, Gabriele Pieranunzi, Alain Meunier, Bruno Canino, Alessandro Specchi, Pietro De Maria, Hansjorg Schellenberger, Francois Leleux, Christian Schmitt, Antony Pay, Michel Lethiec ed ha suonato presso Carnegie Hall di New York, Mozarteum di Salisburgo, Auditorium Nacional di Madrid, KKL Lucerna, Concert Hall di Tokyo e Hong-Kong partecipando ai Festival di Monaco di Baviera, Lubljana, Nizza, Montecarlo, Stresa, Rehin Vokal am Mittelrhein. Numerose le registrazioni discografiche in veste solistica per le più importanti etichette internazionali: Sony Classical, CHANDOS, CPO, Naxos, Brilliant, Aulicus Classic, Stradivarius, EMA Records, Tactus, Amadeus regolarmente trasmesse da New York Public Radio, Radio France, BBC Radio 3, ORF, Bayerisches Rundfunk, WDR, NDR, SWR, CBC Radio Canada, Radio Nuova Zelanda, Australian National Network, Birmingam Public Radio, Radio Rai 3, RTSI, Radio Suisse Classic, RTC. Invitato a tenere Masterclass presso New York University, Ural Music College di Yekaterinburg i Conservatori di Ginevra, Lione, Siviglia, Cordoba, Losanna, Rostov on Don, Kazan.
È docente di fagotto presso il Conservatorio P. Mascagni di Livorno.
Luca Provenzani è violoncellista, allievo per quindici anni dell’indimenticabile M° Franco Rossi si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Frequenta i corsi di perfezionamento con Yo-Yo Ma, Mischa Maisky, Alexander Lonquich, Dario De Rosa, Anner Bijlsma, Mario Brunello ottenendo borse di studio e prestigiosi riconoscimenti (borse di studio all’Accademia Chigiana di Siena, la Fondazione Romanini di Brescia, al Concorso Vittorio Veneto (ed.1985/1987), alla Scuola di Musica di Fiesole, primi premi ai concorsi Chieti (1986), Milano, Moncalieri, Genova ecc.).
Vincitore della Selezione giovani solisti indetta dall’ORT nel 1994 eseguendo il concerto di Saint-Saens, è stato invitato ad esibirsi successivamente dall’Akademisches Orchester di Friburgo (concerto di Dvorak) ed è stato scelto dalla Rai per rappresentare l’Italia a Lisbona in un concerto da camera radiotrasmesso in diretta in tutta Europa.
Si esibisce spesso come solista in varie orchestre, segnaliamo nel 2007 l’esecuzione del Triplo di Beethoven con Andrea Tacchi e Michele Campanella e l’Orchestra della Toscana e nel 2008 la collaborazione con il violoncellista Giovanni Sollima sempre con l’ORT. Nel 2015 con ORT diretta dal M° Daniele Giorgi esegue il Concerto di Saint-Saens e nel 2016 propone un intero programma con ORT in veste di concertatore e solista con musiche di Vivaldi, Sollima, Bruck, Faurè e Piazzolla. Nel tempo del Codiv registra per RAI Play con l’Orchestra della Toscana il Triplo di Beethoven con il violinista Daniele Giorgi e la pianista Jin Ju diretto da John Axelrod.
Dal 1994 suona in duo con la pianista Fabiana Barbini. Considerato dalla critica come uno dei gruppi da camera più interessanti il duo ottiene numerosi riconoscimenti: nel 1995 il II Premio al Concorso Internazionale di Caltanissetta, il I premio al Concorso ARAM di Roma che gli ha permesso di effettuare una tournée in Germania e Polonia. Nello stesso anno ha vinto il XIX Concorso F. Cilea di Palmi ottenendo inoltre il premio speciale della giuria per l’esecuzione di Beethoven. Nel 1997: ottiene il II premio al Concorso Città di Corsico (MI) ed il III premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” ricevendo in entrambe le manifestazioni il premio speciale quale miglior duo italiano. Nel 1998 riceve il I premio con l’ambita menzione speciale al XXI concorso “Cilea” di Palmi. Nel 1999 consegue il I premio al prestigioso Concorso di Castelfranco Veneto aggiudicandosi inoltre il premio speciale per l’esecuzione di Brahms, ed una serie di concerti nelle più importanti stagioni italiane. Il Duo ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche per la RAI ed ha suonato per prestigiose stagioni concertistiche (Amici della musica di Firenze, Mestre, Padova, Verona, Bologna Festival, A.Gi.Mus. nazionali, Cidim di Roma, Ravenna Festival, Teatro della Fenice, C.C. Bellunese, MusikHalle di Amburgo, Accademia Chopin di Varsavia, Conservatorio di Lisbona, AsoloMusica, Rathaus di Lubecca, ecc.). Come camerista Provenzani si esibisce spesso in duo con il fagottista Paolo Carlini, con i violinisti Franco Mezzena, Virginia Ceri, Alessio Benvenuti Davide Alogna. Ha un due trentennale con il contrabbassita Amerigo Bernardi.
Intensa la sua trentennale attività di collaboratore abituale come primo violoncello con importanti orchestre come l’Orchestra Sinfonica Toscana di Parma, la Filarmonica di Modena, la RAI di Torino, la Symphonica Toscanini, il Teatro Comunale di Firenze e di Bologna, l’Orchestra del Molise e il Teatro dell’Opera di Roma.
Stabilmente ha ricoperto il ruolo di concertino con obbligo del primo violoncello al Teatro dell’Opera di Roma e a partire dal 2001 al 2022 di primo violoncello presso l’Orchestra della Toscana.
L’attività didattica di Provenzani l’ha portato a insegnare presso i Conservatori di Carpi, Siena, Bologna e Firenze e la Scuola di Musica di Fiesole.
Dal 2022 è docente di ruolo al per l’insegnamento di violoncello al Conservatorio Mascagni di Livorno.
È fondatore della Scuola di Musica Le 7 Note di Arezzo.
Provenzani affianca all’attività violoncellistica anche un importante impegno come organizzatore di eventi.
Luca Provenzani dal 1997 è Presidente e Direttore Artistico della sezione di Firenze dell’ A.Gi.Mus. (Associazione Giovanile Musicale) organizzando per la stessa circa 500 concerti e curando la stagione dei concerti in ospedale “Careggi in Musica” nonché l’attività dell’orchestra AgimusArte e del Concorso Internazionale Premio Crescendo.
Nel 2008 per i dieci anni della manifestazione “Careggi in Musica” il Presidente Delle Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito all’ A.Gi.Mus. il Premio di Rappresentanza per “l’alto valore sociale ed artistico dell’iniziativa”. Dal 2005 cura l’attività concertistica dell’associazione aretina “Le 7 Note” occupandosi oltre della stagione concertistica in ospedale “Musica al San Donato” anche della direzione didattica della scuola di musica “Le 7 Note” creando per la città un importante circuito culturale.
