Domenica 25 ottobre alle ore 18.30, al Museo Diocesano Arborense, si terrà il sesto appuntamento della XVII^ Rassegna “Domenica in Concerto” 2026 con la straordinaria flautista Luisa Sello accompagnata dal quartetto canadese Penderecki String Quartet, composto da Jeremy Bell (violino), Jerzy Kapłanek (violino), Christine Vlajk (viola) e Katie Schlaikjer (violoncello).
La XVII^ Rassegna “Domenica in Concerto” 2026 è inserita nella 52^ Stagione Concertistica 2026 dell’Ente Concerti “Alba Pani Passino”, realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, del Dipartimento per le Attività Culturali e della Direzione Generale Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e la preziosa collaborazione dell’Arcidiocesi Arborense e del Museo Diocesano Arborense.
Prezzo del biglietto: Intero: € 8,00 - Soci e under 18 € 5,00
Botteghino il giorno del concerto dalle ore 17.30 c/o il Museo
CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE
Programma
W.A. Mozart Quartetto in re maggiore KV 285 per flauto e trio d’archi Allegro, Adagio, Rondeau
L. van Beethoven Quartetto per archi in do minore op. 18 n. 4
Allegro
L. Boccherini Quintetto n. 5 op 17 in sol maggiore per flauto e archi
Allegro moderato / Allegro assai
A.Ho ‘Aquila Reale-Golden Eagle’ (2026) per flauto e quartetto d’archi (prima assoluta)
Nino Rota ‘Amarcord’ suite sui temi cinematografici per flauto e archi (arr. Vincenzo Anselmi)
BIO
Luisa Sello definita dal New York Concert Review artista dalla ‘spontanea cantabilità, con tecnica brillante, eccellente controllo del fiato, suono generoso e grande charm’ suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero Italiano dei Beni Culturali per rappresentare la musica italiana.
Nel suo curriculum figurano i nomi di Riccardo Muti, Teatro alla Scala di Milano, Trevor Pinnock, Alirio Diaz, Wiener Symphoniker, Carnegie Hall, Juilliard School, Suntory Hall, Philippe Entremont, Karl Leister, Bruno Canino, Quartetto Prazak, Quartetto Kodaly, Thailand Symphony Orchestra e i compositori Aldo Clementi, Rainer Bischof, Adriano Guarnieri (prime esecuzioni assolute).
Allieva di Raymond Guiot e Alain Marion a Parigi, di Severino Gazzelloni all’Accademia Chigiana di Siena, e di Conrad Klemm a Roma, con studi accademici in Flauto e in Lingue e Letterature Moderne (Laurea e PhD), già professore titolare di flauto al Conservatorio di Milano e di Trieste, è attualmente Professore di Dottorato di ricerca PhD in ‘Flute performance’ alla New Bulgarian University di Sofia, e professore ospite presso le Istituzioni accademiche quali le Università di Vienna, Madrid, Edimburgo, Pechino, Melbourne, Toronto, New York, Kyoto, Bangkok, Buenos Aires.
Artista testimonial della Miyazawa Flute, incide per Stradivarius, Dynamic e Millennium di Pechino. È “Cavaliere al Merito” della Repubblica Italiana
QUARTETTO PENDERECKI Inizia la carriera vincendo il Penderecki Prize al concorso Łódz, in Polonia, nel 1986. Attualmente quartetto in residenza della Wilfrid Laurier University di Waterloo, Ontario, è divenuto uno dei più rinomati ensemble cameristici della nuova generazione.
I suoi componenti (originari della Polonia, Canada e USA) uniscono esperienza e creatività capaci di generare “incredibile livello di virtuosismo e atmosfera emotiva” (Toronto, Globe and Mail).
Le loro esecuzioni York (Weill Recital Hall at Carnegie Hall), Amsterdam (Concertgebouw), Hong Kong (Academy for the Arts), Los Angeles (REDCAT Hall al Disney Center), St. Petersburg (Sheremetev Palace), e attraverso Europa, Messico, Australia, Venezuela, Brasile, hanno avuto sempre grande successo di pubblico e di critica.
Il quartetto ha eseguito in prima assoluta più di 100 prime esecuzioni assolute ed inciso repertori di Beethoven, Brahms, Béla Bartók. Hanno suonata con artisti quali Atar Arad, Jeremy Menuhin, Stewart Goodyear, James Campbell, e recentemente con il jazzista al sax Jane Bunnett, il pianista Egberto Gismonti, Don Thomson and David Braid, e il pipa-virtuoso Ching Wong.
Docenti alla Laurier University sono ospiti del Quartetfest e di una intensa rassegna di concerti nel mondo.
